Metropolitana di Almaty
Dopo Tashkent, Almaty fu la seconda città dell’Asia centrale a costruire una metropolitana. La decisione originaria risale al 1978, quando la città si chiamava ancora Alma-Ata e una rete sotterranea rappresentava sia un mezzo di trasporto sia un simbolo di prestigio urbano.
Le stazioni meritano una visita anche se non servono per gli spostamenti. La progettazione sovietica trattava gli spazi sotterranei come architettura pubblica: atri, banchine, rivestimenti in pietra, luci, ritratti e decorazioni esprimevano storia e identità civica. Ad Almaty ogni stazione ha un proprio tema, trasformando un breve tragitto in un piccolo tour architettonico.
Per i viaggiatori la metropolitana completa bene una passeggiata urbana. Chiedete alla guida di includere una o due stazioni centrali fra musei, parchi, bazar o piazza della Repubblica. È un modo rapido per scoprire un altro volto della città: pratico, locale e inaspettatamente decorato.
