Samarcanda: tour della città ed escursioni

Organizza un tour di Samarcanda tra Registan, Gur-e Amir, Shah-i-Zinda, musei, bazar e monumenti della Via della Seta.

Samarcanda: tour della città ed escursioni

Samarcanda: tour della città ed escursioni

Tour e itinerari a Samarcanda

Questa sezione aiuta a progettare una visita di uno o due giorni che comprenda nel modo più efficace attrazioni e monumenti di Samarcanda. Gli itinerari proposti sono stati perfezionati negli anni da professionisti del turismo per:

  • includere monumenti, bazar, musei, gallerie e altri luoghi da visitare;
  • raggiungere ogni sito nell’orario migliore e dal punto più comodo per fotografie e video;
  • limitare fatica e tempi di trasferimento, lasciando più spazio a visite, riposo e acquisti;
  • ridurre i costi di trasporto e il carico della guida;
  • rendere armoniosa l’intera esperienza.

Samarcanda in un tour dell’Uzbekistan

Samarcanda occupa una posizione centrale nel Paese e rientra naturalmente in qualsiasi viaggio attraverso le principali città e regioni dell’Uzbekistan. Gli operatori propongono spesso un itinerario circolare, che attraversa il territorio ad anello e permette di visitare ogni luogo con meno fatica e costi, senza ripercorrere le stesse strade. Il principio è semplice: non passare due volte dalla stessa via, affinché ogni trasferimento porti nuovi paesaggi, impressioni e ricordi.

Storia

Samarcanda, città leggendaria della Grande Via della Seta, capitale di potenti condottieri e dimora romantica di celebri poeti, brilla ancora fra i maggiori centri storici e culturali del mondo. È una delle destinazioni più amate dell’Asia centrale.

La posizione favorevole, il clima relativamente mite e l’abbondanza di fiumi e sorgenti d’acqua dolce attirarono qui comunità umane fin dall’età della pietra. Nell’età del bronzo, fra 3.500 e 5.000 anni fa, gli abitanti producevano raffinati bracciali e utensili in bronzo.

Circa 2.300 anni fa Alessandro Magno giunse davanti alle mura con la sua invincibile falange e rimase colpito dalla bellezza degli edifici e dalle dimensioni della fortezza. Dovette assediare la città più volte e consolidò il dominio anche attraverso legami con l’aristocrazia locale. Nel 712 gli Arabi guidati da Qutayba impiegarono centinaia di catapulte e arieti; dopo un mese di combattimenti conquistarono, saccheggiarono e devastarono la città.

Nel 1220 Samarcanda era tornata a prosperare. La fama dei suoi edifici, giardini e moschee, delle pietre preziose, dei gioielli, delle sete e degli abiti raffinati si era diffusa lontano, attirando nuovi conquistatori.

Le orde di Gengis Khan saccheggiarono e distrussero la città, uccidendo migliaia di persone. Per decenni il dominio mongolo soffocò lo sviluppo della regione.

Occorse un secolo e mezzo perché Samarcanda rinascesse: prima come capitale del grande Tamerlano, poi come glorioso centro scientifico e culturale dell’Oriente medievale sotto Ulugh Beg, nipote di Timur. Oggi conserva con cura lo spirito dell’antichità. L’unione fra monumenti grandiosi e ricchezza delle tradizioni colpisce immediatamente chi vi arriva.

Luoghi e monumenti

Samarcanda offre numerosi luoghi storici e contemporanei. In genere si dedica una giornata intensa oppure due giornate più tranquille ai monumenti e agli edifici storici principali.

Piazza Registan

Nel cuore della città, la piazza è incorniciata da tre madrase costruite in epoche diverse da sovrani locali. È una tappa irrinunciabile intorno alla quale si organizzano gli itinerari. Può essere la prima visita o il momento conclusivo; molti viaggiatori vi tornano due volte, di giorno e la sera, quando gli edifici illuminati creano uno scenario spettacolare e la folla diminuisce.

Piazza Registan a Samarcanda, Uzbekistan
Piazza Registan a Samarcanda, Uzbekistan
Madrasa Sher-Dor nel Registan di Samarcanda
Madrasa Sher-Dor nel Registan di Samarcanda
Moschea dorata nel Registan di Samarcanda
Moschea dorata nel Registan di Samarcanda

Complesso Shah-i-Zinda, la tomba del re vivente

Shah-i-Zinda è un’altra tappa fondamentale, situata sul versante sud-orientale delle rovine dell’antica Afrasiab.

Veduta di Samarcanda da Shah-i-Zinda
Veduta di Samarcanda da Shah-i-Zinda

I suoi edifici riflettono quasi venticinque secoli di storia urbana. Il nome rimanda al nucleo più antico e sacro, una serie di ambienti freschi e silenziosi intorno a quella che la tradizione considera la tomba di Qutham ibn Abbas, cugino del profeta Maometto e missionario dell’Islam nella regione. Per questo il complesso è un importante luogo di pellegrinaggio. La maggior parte delle tombe e dei mausolei risale all’epoca di Timur.

Necropoli Shah-i-Zinda a Samarcanda
Necropoli Shah-i-Zinda a Samarcanda

Moschea Bibi-Khanum

Dopo le vittorie in India, Timur volle una moschea che superasse ogni costruzione precedente e celebrasse il suo impero nei secoli. Centinaia di artigiani, architetti e costruttori furono convocati a Samarcanda. I lavori durarono cinque anni, dal 1399 al 1404. Bibi-Khanum è spesso indicata come la moglie principale di Timur, mentre le fonti storiche la chiamano Saray Mulk Khanum.

Moschea Bibi-Khanum a Samarcanda
Moschea Bibi-Khanum a Samarcanda

Osservatorio di Ulugh Beg

Questo luogo insolito è una tappa immancabile. Ulugh Beg, fra i maggiori astronomi del Medioevo, fece costruire l’osservatorio nel 1428. L’edificio cilindrico raggiungeva circa 30 metri d’altezza e 46 di diametro. Le grandi dimensioni del sestante e il preciso allineamento sul meridiano consentirono misurazioni di un’accuratezza senza precedenti, superata soltanto dopo l’invenzione del telescopio. Ulugh Beg e i suoi collaboratori elaborarono un catalogo di 1.018 stelle. Dopo l’assassinio dello scienziato, l’osservatorio fu raso al suolo e rimase perduto per cinque secoli, finché l’archeologo dilettante russo Vasilij Vjatkin lo riscoprì nel 1908.

Osservatorio di Ulugh Beg a Samarcanda
Osservatorio di Ulugh Beg a Samarcanda

Mausoleo Gur-e Amir

Il Gur-e Amir è una perla di Samarcanda e uno dei luoghi più visitati della città. Nel 1404 morì prematuramente Muhammad Sultan, amato nipote di Timur e possibile erede al trono. Il sovrano fece costruire per lui uno splendido mausoleo, mentre per sé aveva predisposto una cripta modesta nella natia Shakhrisabz. Un anno dopo Timur morì durante la campagna verso la Cina e, secondo alcune fonti a causa delle strade montane impraticabili e della neve, fu sepolto anch’egli nel sontuoso Gur-e Amir.

Mausoleo Gur-e Amir a Samarcanda
Mausoleo Gur-e Amir a Samarcanda
Cupola del Gur-e Amir a Samarcanda
Cupola del Gur-e Amir a Samarcanda

Sotto la magnifica cupola azzurra scanalata riposano anche due figli di Timur, Miranshah e Shah Rukh, l’astronomo Ulugh Beg, la guida spirituale Mir Sayyid Baraka e Shah Khodja.

Video su Samarcanda

Cosa vedere a Samarcanda e dintorni