La tradizione della tessitura dei tappeti in Uzbekistan è antichissima. Realizzati soprattutto a domicilio da numerose artigiane delle zone rurali, questi manufatti si distinguono per la perfezione tecnica e l’equilibrio compositivo. Nel Paese sono diffuse tre categorie principali: i gilyam a pelo corto, i julkhirs a pelo lungo e i tessuti piatti chiamati palas.
La tessitura dei tappeti in Uzbekistan
I tappeti a pelo corto sono spesso riconoscibili per le tonalità bruno-rosse, illuminate dai dettagli chiari dei grandi medaglioni, solitamente geometrici.
Fin dall’antichità, i julkhirs a pelo lungo sono particolarmente apprezzati nelle campagne. Questa tecnica, un tempo peculiare dell’Uzbekistan fra i popoli dell’Asia centrale, è oggi molto popolare. La composizione monumentale, la semplicità dei disegni e i colori espressivi si accordano bene con le tendenze contemporanee dell’arredamento.
I palas uzbeki presentano numerose varianti. Il kokhma è un tessuto a righe regolari di colori diversi. Il terma e il gadjari impiegano varie tecniche d’intreccio e sono ornati da file di piccoli motivi geometrici, vegetali o zoomorfi. L’arabi, invece, viene realizzato con una particolare tessitura traforata.
Questi tessuti piatti possono inoltre ricevere motivi sovrapposti. La tecnica, lunga e complessa, ricorda il ricamo ed è chiamata beshkashta. Negli ultimi decenni, la tessitura e la decorazione dei palas arabi si sono diffuse in tutta l’Asia centrale.
