Chilpyk Kala, Karakalpakstan meridionale
La struttura circolare di Chilpyk sorge sulla sommità di una collina, circa 43 km a sud di Nukus, vicino alla strada per Urgench. Il monumento ha un diametro di circa 65 metri e le mura perimetrali si conservano fino a un'altezza di circa 15 metri. Non sono visibili tracce certe di edifici interni o feritoie difensive; l'interno forma invece un cortile aperto in argilla, pavimentato con arenaria scura. La costruzione più antica risale alla fine del I secolo a.C. o all'inizio del I secolo d.C.
I numerosi frammenti di ossari zoroastriani rinvenuti sui pendii sostengono l'interpretazione di Chilpyk come dakhma, o torre del silenzio. Nel rito funerario zoroastriano, i corpi venivano esposti; le ossa, una volta ripulite ed essiccate al sole, erano poi deposte in ossari di ceramica.
Dopo la conquista araba e la conversione della Corasmia all'Islam, Chilpyk assunse una funzione diversa. La struttura fu ricostruita e utilizzata come torre di guardia e segnalazione, dalla quale era possibile controllare le vie che attraversavano il territorio circostante.
